La strada verso l’adolescenza

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Da quando sono mamma ho un pensiero costante: costruire un rapporto solido con i miei figli improntato alla fiducia e al dialogo, perché fosse a prova di adolescenza.

L’adolescenza è un po’ come i terrible two, che tutti temono, ma che in realtà secondo me possono essere gestiti se c’è di base una comunicazione empatica con i propri figli.

Il mio pensiero è che crescendo i propri figli con empatia, amore, dialogo, loro possano imparare ad avere fiducia nei genitori e sicurezza nel legame.

Io con i miei genitori ho avuto un rapporto molto conflittuale durante l’adolescenza: non riuscivamo ad avere un dialogo, mi sentivo non ascoltata, ma più di tutto sentivo che rifiutando di ascoltarmi, rifiutavano i miei bisogni. Perché il dialogo serve a quello, a sintonizzarsi empaticamente con l’altro per capirne i bisogni e io non mi sentivo capita.

Per questo da quando sono mamma ho l’obiettivo che i miei figli si sentano amati e capiti sempre.

AMORE

Con loro ho un rapporto di amore appassionato, fatto di coccole, di dichiarazioni d’amore.

Una volta la mamma dell’amica del cuore di Filippo mi ha detto che è bellissimo il modo in cui esterna i suoi sentimenti ed è vero, lui è molto maturo emotivamente parlando: l’ho sempre abituato ad esternare i suoi sentimenti, a non averne paura, nel bene e nel male.

Io e i bimbi ci diciamo sempre che ci amiamo. A voi i vostri genitori lo dicevano spesso? A me no. Che mi amavano lo sapevo, ma dirsi ti amo, riempirsi di coccole e bacini secondo me vale molto molto di più, fa sentire i bambini amati, fa capire che amare ed essere amati è incredibilmente bello!

E forse chissà, anche da adolescenti riusciranno a dirmi ancora che mi vogliono bene o almeno ad accettare i miei bacini! ^_^

EMPATIA

Io cerco sempre di sintonizzarmi con loro, di far sentire che i loro bisogni vengono ascoltati eanche quando devo dire loro un no, lo motivo, facendo capire che riconosco la loro esigenza, ma che in quel momento non posso soddisfarla per una precisa ragione.

Ci sono anche volte in cui i loro bisogni li prevengo, quindi cerco di non metterli in una situazione che so non saprebbero gestire, ad esempio.

Filippo mi dice “mamma, ma come facevi a saperlo?” e io rispondo, “perché ti conosco“. Adoro che lui si senta capito, conosciuto. E’ una sensazione bellissima, forse è l’indizio che sono sulla strada giusta. ^_^

DIALOGO

Quello che ripeto loro sempre è che devono essere sempre sinceri con me e io con loro, che io posso arrabbiarmi, ma che comunque ho fiducia in loro e qualunque cosa insieme la risolviamo sempre.

Questo è il dialogo per me, sapere che la verità è accettata per quanto complicata, sapere che alla mamma si può dire tutto. Per ora funziona.

Speriamo duri… 😉

La strada verso l’adolescenza e un rapporto sano con i propri figli per me passa per tre passi fondamentali: amore, empatia, dialogo.

E voi, che ricetta avete? Come vi state preparando all’adolescenza?

Questo post è offerto da Leroy Merlin.

6 Comments

  • Cristina ha detto:

    Ciao. io sono abbastanza vicina all’adolescenza, visto che la mia bimba più grande a settembre andrà alle medie. Ricette non ne ho, mi piace molto quello che hai detto e lo condivido. Sicuramente, nonostante i miei genitori siano sicuramente persone meravigliose, vorrei instaurare un tipo di rapporto diverso con le mie figlie rispetto a quello che ho avuto io con loro e sto già cercando di parlare tanto con le mie bimbe. Ti confesso però che a volte è difficile parlare con la grande, è molto permalosa e umorale, in più gli ormoni in subbuglio non aiutano e quindi a volte non ci capiamo. Con la piccola è diverso, intanto è più bambina e poi è molto argomentativa, nel senso che magari si discute e ognuno rimane sulle proprie posizioni, però lei è veramente lucida e a volte spietata nell’analisi delle cose, però non mette il muso se una cosa non le va bene, magari si arrabbia, però è più aperta ad ascoltare gli altri.
    Di sicuro, il confronto con i figli è stimolante, ma a volte parecchio faticoso…

  • Anche io e le twins ci diciamo spesso che ci amiamo, sfatiamo anche il mito delle femmine fredde e ci diamo sempre una marea di baci e abbracci.
    Ora sono al mare con la zia e mi mancano da morire…non vedo l’ora che tornino!!

    • MammaMoglieDonna ha detto:

      Bravissime! Io penso che questo modo espansivo e spontaneo di dimostrare amore farà molto bene alla loro emotività.
      Ti mancano, eh? So cosa vuol dire. I miei son tornati stasera. Domani partiamo per la Sicilia! ^_^

  • serenamanontroppo ha detto:

    Condivido pienamente ciò che hai scritto. Anch’io non ho un bel ricordo della mia adolescenza, periodo in cui mi sentivo poco compresa e a volte un po’ sola…specie d’estate.
    Adesso con la mia piccola tenerona ci abbracciamo, coccoliamo a più non posso, ci diciamo sempre che ci amiamo…per il futuro anch’io spero di aver ben seminato e chi vivrà vedrà 😉

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