Abbasso il libro delle vacanze!

libro delle vacanze

Eccomi qui, come la peggiore delle mamme con un libro delle vacanze ancora quasi intonso e un figlio che di tutto ha voglia, meno che di ricordarsi dell’impegno scolastico quando manca meno di un mese all’inizio della scuola.

Mio figlio si appresta ad iniziare la seconda elementare e ha avuto in dotazione uno splendido libro delle vacanze e io rispettando la tradizione di famiglia, ovvero quella che mia mamma maestra imponeva a noi, l’ho messo da parte, preferendo che lui si riposasse e rilassasse per un periodo prima di metterci mano.

Il tempo è passato, è passato giugno, poi siamo stati in vacanza e al ritorno dal mare, a metà luglio, ho dato il libro a mio figlio sperando che con la nonna piano piano ci lavorasse un po’ al giorno, un po’ogni tanto. Ma non è successo. Anche quando sono arrivata io ad inizio agosto le cose non sono molto cambiate e complici le serate di festa in giro e i risvegli tardivi la mattina, siamo arrivati ad un mese dall’inizio della scuola con quasi tutto il libro delle vacanze da fare.

Ora la domanda è, devo farglielo fare tutto?

Ad inizio estate mi ero ripromessa di non obbligarlo, speravo che piano piano un po’ alla volta ne avesse voglia lui, ma non è successo…

E ora sono qui a chiedermi cosa sia meglio fare… Da una parte vorrei lasciarlo spensierato fino alla fine delle vacanze, dall’altra credo che invece gli faccia bene ripassare il programma.

Finire il libro credo non se ne parli a meno di non viaggiare a ritmo serrato fino all’inizio della scuola e non mi pare il caso. Quindi che faccio?

Voi come vi state regolando? I vostri bimbi hanno già fatto i loro compiti per le vacanze?

15 Comments

  • Silvia ha detto:

    Ciao! Sono mamma di due bimbe(!) di 8 e 10 anni. Anch’io come te a giugno le ho lasciate proprio riposare, a luglio ne facevano un po’ quando nn andavano all’oratorio e invece da agosto ne fanno un po’ tutti i giorni. Il libro della figlia più piccola era decisamente molto semplice e l’ha già finito. Alla figlia grande manca ancora un po… Più che altro la sta mettendo in crisi il fatto che oltre al libro deve scrivere dei testi sulle sue vacanze (quanti? Boh)e fare i riassunti dei libri che ha letto.E il 14 settembre di sta avvicinando pericolosamente!!! 😱😱😱. Auguri!! Silvia

  • hermione ha detto:

    Anche noi, prossimi alla seconda, alle prese col libro delle vacanze. Devo dire la verità che, in barba a tutti i buoni precetti, io gliel’ho fatto iniziare due settimane dopo la fine della scuola quando eravamo ancora in città e allora ha combinato qualcosa. Da quando siamo al mare, come immaginavo per esperienza personale, il libro è rimasto a impolverarsi per un bel po’ a causa di una scarsissima concentrazione, orari modificati e cose più divertenti da fare. Adesso stiamo cercando di riprendere il filo, poco alla volta.

  • Serenamanontroppo ha detto:

    Tema scottante! La Ciopo, ormai prossima alla seconda elementare, ha iniziato a lavorare sui libri delle vacanze ad inizio luglio e ha finito il tutto. Inizialmente era un po’ più concentrata, poi ha dato il peggio di sè, ha completato i libri su mia pressant insistenza…quindi non lo so quanto alla fine sia stato proficuo aver fatto i compiti, l’impressione è che non abbia assimilato molto, anzi su certi argomenti secondo me ci sono delle regressioni. Sulla base della mia esperienza mi sento perciò di dirti di seguire il tuo istinto, perchè la sostanza vale più della forma.

  • Deborah ha detto:

    Qui a settembre si inizierà la terza e abbiamo un libro di un centinaio di pagine scarse più un libretto da leggere. A giugno ho sequestrato il libro ma ho chiesto che leggesse a voce alta qualcosa tutti i giorni. Per luglio ed agosto abbiamo fatto un accordo di 2 volte a sett. almeno 4 pagine + lettura a voce alta tutti i giorni. Da qs settimana infine è iniziato il ripasso delle famigerate tabelline!
    Devo dire che sono contenta della ns organizzazione!

  • mammaalcubo ha detto:

    Compiti delle vacanze, what?
    Quest’anno il mio si affaccia alla quarta e nonostante gli piaccia molto andare a scuola e abbia ottimi risultati, quest’estate voglia zero di fare i compiti.
    Anche io l’ho lasciato tranquillo per un po’ tra centri estivi e oratorio, ma poi piano piano ha iniziato e adesso ha aumentato il ritmo. Il libro è simpatico, tutto colorato, non è una quantità eccessiva di roba da fare… eppure in tre mesi di vacanza la voglia passa, c’è poco da fare!

  • Ariane ha detto:

    Dopo tre estati quasi rovinate da esasperate intimidazioni da parte mia (“Oggi li hai fatti i compiti delle vacanze?”) e di angoscianti sensi di colpa da parte sua (“Non ancora…”), quest’anno ho contrattato con la maestra: due bei libri da leggere al posto degli esercizi di italiano e qualche gioco matematico per tenere allenata la mente. E basta così. Alla fine, tutti contenti: maestre, mamma e bambina!

  • Cristina ha detto:

    La mia grande quest’anno a settembre andrà alle medie quindi in teoria i compiti delle vacanze avrebbe anche potuto non farli, invece i tre libri da leggere li ha già finiti da tempo, ma lei è un’accanita lettrice e ne avrà letti almeno già altri due, e i compiti che le erano stati assegnati sono quasi finiti anche quelli. L’unica cosa che ha fatto poco è il diario: avrebbe dovuto tenere un diario estivo, cosa che lei fa regolarmente durante l’anno scolastico per sua passione personale, ma ha scritto solo poche pagine e io non l’ho costretta. Devo dire che la mia primogenita ha molto il senso del dovere, ma in questo caso secondo me ha giocato di più il fatto che lei è preoccupata di entrate alle medie e di fare la figura della somara, quindi ha voluto tenersi in esercizio per non sfigurare.
    La piccola, che a settembre andrà in quarta, aveva 3 libri da leggere e da recensire (ne ha già letti due e ha appena iniziato il terzo) e un libretto di esercizi di matematica e geometria che ha praticamente finito.
    Io credo che un po’ di compiti in estate servano per tenersi in esercizio, in ogni caso io le ho lasciate libere dalla fine della scuola fino ai primi di luglio, dopo il mare (vabbè, la grande ha letto, ma perché lo ha voluto lei), poi hanno cominciato a farli, tipo mezz’ora al giorno e direi che siamo messe abbastanza bene.

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