Pesce per i bambini: i consigli della nutrizionista

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Tra i prodotti che vengono destinati alla preparazione dei pasti giornalieri, di solito, si fa un basso uso dei prodotti ittici, ciò nel convincimento errato che il pesce si presti meno della carne a risolvere le necessità alimentari della famiglia, sia in rapporto al gusto che al rendimento nutritivo ed anche al costo (il più economico è sicuramente il pesce azzurro).

Pesce o carne?

Il pesce fornisce le stesse proteine della carne a parità di peso (20 gr di proteine per 100 gr di peso) e queste sono proteine di elevata qualità biologica poiché hanno gli amminoacidi “essenziali” (si definiscono così perché sono gli amminoacidi che dobbiamo necessariamente introdurre con il cibo e che il nostro corpo non è in grado quindi di sintetizzare). Inoltre la composizione in grassi del pesce è migliore delle carne, tanto che anche i pesci più grassi, come l’anguilla, sono sicuramente meno grassi di una bistecca ed i grassi contenuti nel pesce sono grassi detti “buoni” come gli omega 3 e 6.

Il pesce contiene anche molti sali minerali (come: fosforo, calcio, fluoro, iodio, cloro ecc) e vitamine (come la vitamina A, vitamina B2 e B2 e la vitamina D).

Quale pesce per i bambini?

Il pesce dovrebbe essere consumato almeno 3 volte alla settimana e per quanto riguarda le porzioni, devono essere leggermente superiori a quelle della carne: per un bambino delle elementari vanno bene anche 50-60 grammi di pesce, pesato a crudo, escluse le lische.

Per quanto riguarda il problema “inquinamento e metalli pesanti” è preferibile:

  • scegliere il pesce azzurro di piccola-media dimensione, perché i pesci mangiano altri pesci e sicuramente un pesce di piccola-media taglia sarà meno inquinato di un pesce di grandi dimensioni;
  • acquistare pesci che vivono a media profondità rispetto a quelli che vivono in superficie, dove si trovano facilmente idrocarburi e loro derivati, e a quelli del fondale dove si depositano metalli pesanti e altri inquinanti.

Il pesce congelato o surgelato non ha grandi differenze a livello di valori nutrizionali anche se c’è una enorme differenza per quanto riguarda il gusto, quindi se per praticità ogni tanto consumate il pesce congelato non c’è nessun problema.

Il pesce in scatola è sconsigliato perché può contenere una percentuale maggiore di nichel, che potrebbe far scaturire reazioni allergiche, oltre ad avere come tutti i prodotti conservati una elevata quantità di sale che viene utilizzato come conservante. Quindi se proprio dovete comprate il pesce al supermercato e non in pescheria preferite il pesce congelato, surgelato o, al limite, conservato in vetro.

Ecco le specie di pesce più adatte per i bambini: orata, branzino, salmone, sardine, sgombro, trota, spigola, acciughe, nasello, merluzzo, alici.

No soprattutto: tonno, pesce spada. Si : tonno in barattolo di vetro.

Il migliore pesce per i bambini: salmone, sardine, sgombro, alici, aringhe.

 

Come preparare il pesce per i bambini

Molto spesso si tende a preparare polpette o bastoncini come pesce per i bambini o a proporre “surrogati” di pesce come la polpa di granchio.

Ritengo invece che il pesce per i bambini debba essere presentato nella sua naturalezza e soprattutto debbano imparare a riconoscerlo attraverso i sensi (gusto, vista e olfatto) perché solo così possiamo sviluppare in loro la “consapevolezza” di scegliere in un futuro quello che mangeranno.

Ecco perchè ho scelto di proporvi una ricetta molto semplice che lascia il pesce nella sua interezza:

FILETTO DI SGOMBRO AL PROFUMO DI ARANCIA

Sfilettate e spinate lo sgombro, ponetelo in una teglia con la carta forno e cospargetelo con il succo di una arancia ed sale quanto basta. Sopra lo sgombro ponete delle fettine di arancia e mettete in forno a 170 °C per 20 minuti.

pesce per i bambini

Buon appetito!!!

Dott. ssa Simona Cardellicchio

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2 Comments

  • miccoli libero ha detto:

    I miei complimenti alla dottoressa Cardellicchio, Articolo molto interessante….. mi chiedevo come mai il tonno e il pesce spada freschi, siano poco indicati per i bambini, mentre quello in barattolo di vetro, possono essere consumTi… grazie

    • blank MammaMoglieDonna ha detto:

      Le ho fatto la stessa domanda, mi ha spiegato che quelli in barattolo solitamente sono pescati nell’oceano e quindi hanno meno probabilità di contenere mercurio, cosa che invece è per i tonni e pesce spada del nostro mare, purtroppo, che mangiando i pesci piccoli, sommano al loro mercurio quello dei pesci piccoli…
      Spero di essermi spiegata! ^_^

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