STOP! Chi mangia chi?

Vi ho già detto della passione di Filippo per i fumetti? E della sua passione per gli animali feroci? Il libro che vi racconto oggi è perfetto per coniugare queste sue passioni, ora vi spiego perché.

STOP! Chi mangia chi?

STOP chi mangia chi

La protagonista del libro è Ginny, una bambina con una grande immaginazione che è in grado di parlare con gli animali e addirittura farli partecipare ad un talk show (Davvero attualissimo, non trovate?)

Ginny ha delle fantastiche abilità:

  • riesce a bloccare tutto per 5 minuti gridando STOP!
  • riesce a parlare con tutti gli esseri viventi, insetti compresi
  • ha una incredibile fantasia

Il papà che è un fotografo di professione e viaggia molto, stando a lungo lontano da Ginny, ma tenendola sempre al corrente delle sue scoperte in giro per il mondo.

Il libro racconta di quando, in occasione delle feste di Natale, Ginny va con la mamma a trovare il suo papà.

Il libro si articola in 3 episodi: la partenza, in nave verso il mare, nella foresta amazzonica e in ognuno di essi c’è una parte descrittiva e una parte scritta sotto forma di fumetto.

STOP! Chi mangia chi? – La partenza, ovvero la lepre e la lince

Nel primo episodio Ginny è in aereoporto e poi sul volo che la porterà dal papà e seduta al suo posto non può fare a meno di notare il libro che ha in mano il suo vicino, con su disegnate una lince e una lepre. Arriva il pasto e a Ginny viene portato anche un regalino, una palla di quelle con la neve dentro in cui è rappresentato un paesaggio innevato e delle lepri bianche.

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Ginny vorrebbe tirar fuori gli animaletti dalla palla e inizia a scuoterla e scuoterla finché… come per magia vi si ritrova dentro

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lei, i paesaggio innevato, la lepre bianca e una lince che spunta fuori all’improvviso mentre Ginny grida STOP!

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E chiama a raccolta tutti gli esseri viventi del circondario per discutere della scena appena vista: la lince che insegue la lepre.

Signora lince, signor leprotto, molto lieta di incontrarvi. Allora, signora Lince, ci dice perché inseguiva il signor Leprotto?

– Ovviamente perché volevo catturarlo e mangiarlo! Sapete, ho molta fame!

– Ma come si può dire una cosa del genere in modo così cinico! Io qui ci rimetto la vita!

E inizia il dibattito tra la povera lepre che racconta della sua vita continuamente in ansia per la paura di veder spuntare una lince da un momento all’altro

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e la lince che racconta le sue ragioni spiegando che è nell’ordine delle cose della natura che lei deve mangiare le lepri; evitare che siano sovrabbondanti e non abbiano di che mangiare e poi muoiano comunque, ma di fame, è la legge della natura!

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Nutrite compassione per gli animali che vengono mangiati e pensate che i predatori siano cattivi?

gli animali non sanno cos’è il bene e cos’è il male: si comportano secondo la loro natura e il loro unico scopo è riprodursi.

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STOP! Chi mangia chi? – In nave, verso il mare, ovvero la lontra marina e l’orca

Finalmente l’aereo atterra e Ginny riabbraccia il suo papà, poi con lui e la mamma prendono la nave, destinazione foresta amazzonica. Mentre sono sulla nave alla mamma vola via il cappello, con il binocolo Ginny lo avvista in mezzo al mare, accanto ad una lontra marina. Ma ecco che la gioia lascia il posto allo spavento: la lontra sta per essere aggredita da un’orca!

STOP! Grida Ginny salvando la lontra da morte certa.

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E pensare che sono così importante, dice la lontra, noi lontre ci nutriamo di ricci di mare ed è importante che li mangiamo perché loro si nutrono dell’alga kelp, la più grande del mondo che da rifugio a murene e cavallucci marini. Purtroppo i ricci ne mangiano le radici, ma noi lontre mangiamo i ricci svolgendo dunque un ruolo importantissimo.

E mentre ragiona di queste cose con la lontra, Ginny nota una stella marina: “Sai cosa succederebbe se noi non ci fossimo? le cozze che sono le nostre prede si moltiplicherebbero a dismisura occupando tutte le rocce disponibili”

La predazione tra animali non coinvolge solo la preda e il suo predatore, ma ha un effetto ben più ampio poiché le varie specie sono legate tra di loro da una serie di relazioni diverse e complesse.

STOP! Chi mangia chi? – Nella foresta amazzonica, ovvero il giaguaro, il coato, il serpente, la rana, la cavalletta.

Questo è l’episodio preferito di Filippo, di questo non vi svelo nulla, perché già vi ho detto troppo! 😉

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Vi dico solo che questo libro è davvero bello bello, vi do 5 buoni motivi per comprarlo.

5 buoni motivi per comprare STOP! Chi mangia chi?

  1. è un libro scientifico: ricchissimo di informazioni di ogni genere, ma ha una grafica talmente accattivante che i bambini impareranno moltissimo senza fare il minimo sforzo
  2. è pieno di animali e i bambini si sa adorano gli animali e adorano imparare nuove cose sugli animali
  3. è un libro divertente, ironico, simpatico
  4. l’alternanza di testo e fumetti rende la narrazione piacevole, scorrevole, orgininale
  5. è un libro che vi fa riflettere tutti sul ruolo che ognuno di noi ha nel mondo, ognuno con il suo enorme contributo, fatto di diritti e doveri, ognuno, anche le specie più piccole e bistrattate.

Ve lo straconsiglio soprattutto in questo mese perché dal 3 ottobre al 2 novembre potete acquistarlo approfittando del 20% di sconto su tutto il catalogo Editoriale Scienza.

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Post in collaborazione con Editoriale Scienza

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