Settimana Nazionale Nati per Leggere

settimana nati per leggere

Le mamme nate per leggere hanno la testa dura.
Quando una mamma legge al proprio bambino, sa di fare un dono prezioso a suo figlio: la sua voce.
È tutto lì. L’amore e la cura sono il valore aggiunto della lettura in braccio, a bassa voce.

Ma una mamma che legge e si appassiona alla lettura di albi illustrati riscopre anche la bambina che ha dentro.

Così si emoziona, sorride, riflette e a volte si commuove pure (per alcune poi è più facile di altri) leggendo.
Una mamma che legge, prima o poi , conoscerà in un modo o nell’altro il progetto Nati per leggere.
E se ne innamorerà.
Così almeno è successo a me.

È così che ho iniziato a cercare informazioni, a seguire le attività sul web e a guardarmi intorno per vedere se, come e quando poter realizzare quella che era solo una speranza…portare Nati per Leggere nella mia città, Latina.

Il tutto è iniziato come il sogno di una mamma, come tante altre che legge “in solitaria” in casa con i propri figli, e che per portare avanti un progetto così bello deve trovare qualche “alleato” che abbia sinceramente il tuo stesso desiderio e insieme unisci le forze.

Io così ho incontrato Romina Mattarelli, una mamma lettrice, ma anche insegnante, con lo stesso sogno.

Siamo diventate amiche e abbiamo preso ad affrontare insieme le difficoltà.
A fasi alterne “scleriamo” eh, ma per fortuna mai contemporaneamente, per cui l’una è sempre pronta a sostenere l’altra. A volte siamo stanche entrambe, soprattutto quando come i “carbonari” ci incontriamo di notte dopo che le nostre bambine si sono addormentate e se non son le due non si va a casa.

Lo so che fa molto libro cuore, però è così.

Perché Nati per Leggere richiede davvero un grande impegno e una grande dedizione!
Ma sei comunque ripagata dalla soddisfazione di far parte di una cosa importante in cui credi seriamente.

Perché crediamo davvero che ogni bambino abbia diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo e le storie sono un mezzo di relazione e una fonte inesauribile di stimoli.

E ora si parte, anche noi con la settimana Nati per Leggere che si svolgerà tra il 14 e il 22 novembre a Latina e provincia e a coordinarci con le veterane del progetto del sud pontino a cui dobbiamo tantissimo.
Ci vuole impegno, ma le mamme nate per leggere hanno la testa dura.

L’articolo è a cura di Marta Perrelli, mamma lettrice, operatrice Nati per Leggere. Lei e Romina hanno creato dal nulla una realtà e una rete Nati per Leggere a Latina. E sono anche due guide LIA. Una roba spettacolare. Bravissime!

Ma la settimana Nati per Leggere non è ovviamente solo a Latina!

settimana nati per leggere 2

Dal 14 al 22 novembre 2015 torna infatti la terza edizione della Settimana Nazionale Nati per Leggere per tutelare il diritto alle storie di tutte le bambine e di tutti i bambini.

Nove giorni di parole, immagini ed emozioni, condivise #abassavoce, avvolti tra le pagine dei libri.

Nati per Leggere ha scelto proprio la settimana in cui ricorre la Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza per celebrare il diritto alle storie, per esprimere con un messaggio deciso e universale che, come diceva anche Marta, è che

“ogni bambino ha diritto ad essere protetto anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo, non solo dalla malattia e dalla violenza”,

Durante la Settimana Nati per leggere, biblioteche, ambulatori, punti lettura, nidi, scuole dell’infanzia e tutti gli altri presidi regionali e locali Nati per Leggere organizzeranno momenti di letture e condivisione con i bambini e le famiglie.

 

Qui trovate tutte le inziative, regione per regione, della settimana Nati per Leggere

E per chi invece resta a casa, la pagina facebook di Nati per Leggere si animerà con due iniziative bellissime:

  • #laprimavoce , una campagna video che invita a postare video di 30’’ – 40’’ che ritrae grandi e piccoli, in un momento di lettura condivisa.
  • dopo la targhetta “Qui abita una famiglia nataperleggere”, la redazione NpL proporrà un altro “segno distintivo” da richiedere sempre via mail ( dirittiallestorie@gmail.com), per sostenere che Nati per Leggere porta un valore aggiunto tra le mura domestiche ed è un vettore di cambiamento per il territorio. Cosa sarà? Io corro a mandare la mail!

Partecipate anche voi alla Settimana Nazionale Nati per Leggere, vero?!

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