Di amicizie che resistono al tempo… come le Galatine

Galatine

Lei arrivava ogni estate, ma io non sapevo mai quando.

La aspettavo già dopo la metà di luglio, anche se quasi sempre arrivava ai primi di agosto per la festa del paese.

Quando ero bambina (che suona molto “ai miei tempi”) non potevamo scriverci su whatsapp e ci sentivamo pochissimo al telefono perché le interurbane costavano un sacco.

Ci scrivevamo qualche lettera durante l’inverno, ma per lo più la nostra era una amicizia a distanza che d’inverno andava in letargo. (Questa cosa non è cambiata nel tempo… ora che ci penso, ma whatsapp in qualche modo ci ha semplificato la vita!)

Ma quando arrivava l’estate, fremevo dalla voglia di rivederla. Lei veniva a stare nella casa vicino al piccolo negozio di generi alimentari così quando mia mamma mi mandava a far la spesa e incrociavo sua zia, le chiedevo sempre, “quando arriva Cecilia?”

E quando mancavano pochi giorni al suo arrivo, andavo sempre più spesso al negozio, sperando di vedere la macchina targata MI parcheggiata sotto la sua casa. E quando finalmente la trovavo correvo a citofonare “Buonasera, sono Federica, c’è Cecilia?”

E li iniziava la simbiosi, che andava avanti per giorni e settimane, per tutto il tempo che restava al paese.

Avevamo così tanto da raccontarci, due vite così diverse eppure un’intesa cosa forte quando ci trovavamo che sembrava non ci fossimo mai separate. (Anche questa cosa non è cambiata e anche da grandi quando ci ritroviamo siamo capaci di passare notti intere a parlare, come non ci fossimo mai separate.)

Da bambine passavamo i pomeriggi a casa sua a preparare dolcetti, giocare al mercatino, guardare la TV, parlare, fantasticare di quello che avremmo fatto da grandi, mangiare caramelle. Sua mamma ci comprava sempre le Galatine, perché sapeva che ne avremmo fatto incetta e di quelle potevamo perché fatte prevaletemene di latte (80%).

In effetti le mangiavamo tipo popcorn al cinema.

Ricordo il sole che entrava dalla finestra del suo salottino, che illuminava e scaldava i nostri sogni di bambine prima e di ragazze poi… mentre stilavamo la classifica dei ragazzi più carini del paese o quella dei nomi da dare ai nostri figli (che se era maschio, entrambe avevamo al primo posto Edoardo) con la costante del cestino delle Galatine davanti a noi.

Anche da grandi, questa cosa non è cambiata. Quando so che arriva, e ora mi avverte quando arriva, compro le Galatine (ne nascondo un sacchettino solo per noi) e la aspetto per uno dei nostri pomeriggi di confidenze.

Ad ottobre si sposa… E non potrei essere più felice per lei!

Chissà se nel caso in cui le nasca un figlio maschio, sia ancora intenzionata a chiamarlo Edoardo…

Di una cosa sono sicura, che anche i nostri bambini giocheranno insieme mangiando Galatine! ^_^

Perché le Galatine hanno visto crescere noi e vedranno crescere i nostri bambini: quest’anno compiono 60 anni e sono ancora buone come il primo giorno!

Per  me che sempre attenta all’alimentazione dei miei bambini, le Galatine son davvero una risorsa: caramelle si, golose si, ma fatte con ingredienti naturali: latte, zucchero, yogurt e miele.

Per me una lista ingredienti così fa la differenza!

Buon compleanno Galatine!

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