Torta salata di porro e ricotta

Le torte salate son sempre state una mia passione: versatili, sane e nutrienti, sono un ottimo piatto unico e io adoro i piatti unici!

Dicevo che mi son sempre piaciute molto, ma da quando sono entrata in contatto con la cultura gastronomica ligure, e genovese in particolare, ne vado letteralmente pazza. Stasera per esempio abbiamo in programma una torta salata con spinaci e presciseua (se non sapete cos’è niente paura… ve lo spiegherò con calma un’altra volta).

Oggi voglio raccontarvi quanto è buona la torta salata di porro e ricotta.

Prima di tutto vi dico che Edo ne va matto, (il che è tutto dire…!) la chiama la torta con la frittata, perché effettivamente viene una roba dolce dal sapore decisamente delicato (se piacciono i porri, ovviamente).

Iniziamo col parlare di porri. Li usate? Vi piacciono?

Proprietà del porro

Il porro è un ortaggio dal sapore simile alla cipolla, ma molto più delicato. Noto fin dall’epoca romana per le sue proprietà depurative. Il porro è un ortaggio ricco di acqua (più del 90%), poco calorico (61 calorie per 100 gr) e ricco di vitamina A, vitamina C e discrete quantità di vitamine del gruppo B, oltre a ferro, magnesio e acido fosforico, sodio, zolfo e silice, manganese, potassio e calcio.

Come usare il porro in cucina

Il porro è perfetto per il soffritto al posto della cipolla, se preferite un sapore più delicato: ieri sera ad esempio l’ho usato per insaporire i bocconcini di rana pescatrice insieme ai pomodorini datterini.

Perfetto anche come ingrediente aggiuntivo per la crema di zucca e patata, zucca e catora o di piselli. Provatelo e fatemi sapere.

Quale parte del porro si mangia

Qualche settimana fa al mercato una donna ha posto questa domanda al fruttivendolo, così se non lo conoscete penso sia utile che io ve lo spieghi. Sicuramente si usa tutta la parte bianca, da tagliare a rotelline sottili, ma anche la parte verde è straordinariamente buona (forse la mia preferita, ma adoro il porro… usatelo per un po’ e quando avrete imparato ad apprezzarlo, mi direte! ^_^).

Per utilizzare la parte verde, occorre togliere le foglie più dure esterne, togliere parte del gambo e utilizzare la parte verde più chiara, più interna e più vicina alla parte bianca.

Torta salata di porro e ricotta

Ingredienti:

Per il ripieno:
3 porri (medio spessore)
300 gr di ricotta
2 uova
parmigiano qb
noce moscata o maggiorana
latte q.b
Per la base:
200gr di farina (io ormai uso solo la Farina Macinata a Pietra)
15gr di olio
90 gr di acqua tiepida

 

Preparazione:

Impastare la farina con l’acqua tiepida, l’olio e un pizzico di sale.
Fate riposare l’impasto una mezz’oretta.
Intanto dedicatevi al ripieno.
Tagliate i porri a rondelle e metteteli a stufare in padella con un po’ d’olio, un bicchiere di latte e sale.
Verificate ad occhio la quantità di latte necessaria, perché potrebbe variare in funzione della grandezza dei vostri porri, fate in modo che ce ne sia abbastanza per ammorbidirli, ma non troppo altrimenti poi non si asciugano bene. Mettetene un po’ alla volta per capire meglio quale sia la quantità giusta.
Una volta che i porri saranno ammorbiditi e asciutti (non ci sono residui di latte) lasciateli freddare.
In una ciotola mescolate la ricotta con 2 uova, il parmigiano e noce moscata o maggiorana secondo il vostro gusto o la vostra disponibilità.
Unite i porri e il vostro ripieno sarà pronto.
A questo punto stendete la base, molto molto sottile (Se volete tenete da parte un po’ di pasta per coprire il tortino, bello sia nella variante coperta che scoperta) e ponetela in una teglia ricoperta di carta forno.
Aggiungete il ripieno e coprite i bordi del tortino.
Cuocete in forno a 180° per circa 35 min.
Lasciatela freddare, più buona se servita tiepida/fredda.
E buon appetito!!

Facciamo che provate la mia torta salata di porro e ricotta e poi venite a dirmi come è venuta?

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