Come fai a vivere senza avere un menù settimanale?

 

Organizzarsi con un menù settimanale è molto conveniente, sia dal punto di vista organizzativo che economico, vi ho raccontato molte volte dei vantaggi di avere un menù settimanale  (il primo menù settimanale e 8 buoni motivi per averne uno) e di come fare per organizzare il menù settimanale e organizzare la spesa settimanale.

Oggi voglio raccontarvi cosa succede a me quando per un motivo o per l’altro mi ritrovo a non avere un menù settimanale….

Vivere senza avere un menù settimanale

  1. Senza menù settimanale devi pensare ogni giorno cosa cucinare. Entri a casa, guardi il frigo e arrangi con quello che hai. Hai il frigo pieno? Male, malissimo. Non credo sia una buona idea avere un frigo pieno di cose che non sai come e quando userai, la conseguenza è quasi sempre che qualcosa va a male e finisce sprecato.
  2. Hai il frigo vuoto? Molto probabilmente mescolerai gli ingredienti più o meno a caso tirando fuori un piatto non equilibrato dal punto di vista nutrizionale. (Ricordi il post sul Piatto unico: come prepararlo e perché è sinonimo di alimentazione sana)
  3. Hai fatto la spesa oggi? Bene e cosa hai comprato di bello? Molto probabilmente la risposta sarà tutto quello di cui avevo voglia. Il problema è che quando vai a far la spesa senza avere le idee chiare, spessissimo ti porti a casa qualcosa di cui avevi voglia e molto di quello di cui ti hanno fatto venire voglia, perché ben esposto sugli scaffali o perché in offerta. Ma lo mangerai? Quando?
  4. Devi cucinare tutte le sere. Se hai scelto di non avere un menù settimanale molto probabilmente non avrai modo di anticipare la preparazione di qualche cibo il giorno prima per il giorno dopo, col risultato che dovrai cucinare ogni giorno, sporcare stoviglie ogni giorno, lavare ogni giorno montagne di piatti.
  5. Devi ricordarti cosa hai mangiato ieri e l’altro ieri per evitare di mangiare senza la giusta alternanza di proteine e alimenti in generale.
  6. Ricordarti cosa hai mangiato è molto importante per garantire anche l’alternanza del tipo di cucina: cucinare in modo sano significa anche scegliere opportunamente il modo di cottura e di preparazione degli alimenti. Ci pensi quando non pianifichi il menù settimanale?
  7. Come ti organizzi con il menù dei bambini? Come sei sicuro di alternare quello che mangiano a scuola con quello che prepari tu a casa? Sai che per loro, come per gli adulti è raccomandato non mangiare troppo spesso carne, ma variare? Tu sei sicura di variare quando non pianifichi il menù settimanale? (menù settimanale dei bambini)

Spero che questo mio post non vi suoni troppo pretestuoso, io voglio solo raccontarvi quello che capita a me quando non riesco a pianificare il mio menù settimanale.

Magari voi siete più brave e di me e riuscite perfettamente a farcela lo stesso. Io annaspo!

Mi dite come fate voi?

1 Comment

  • Laura ha detto:

    Guarda in questa cosa ti avevo preceduto, ma in modo più semplice: ho mescolato il menù scolastico di modo da “utilizzare” le ricette del pranzo di un’altra settimana per la cena.
    Vedo che questa cosa oltre ad aiutare me nella spesa settimanale da sicurezza al mio bimbo che sa già cosa mangerà a pranzo e a cena. Ovviamente, al fine di evitare l’effetto mensa aziendale o, peggio, caserma (!!) ogni tanto facciamo degli strappi al menù (abbiamo le voglie ogni tanto), mangiamo fuori (anche qualcosa di non salutare) e qualche volta capita che si “doppi” il pranzo.
    Inoltre da quando ho deciso di portarmi da casa la “schiscetta” il tutto si traduce in un bel risparmio per il portafoglio (e anche per l’immondizia visto che butto meno cose) e in meno stress mentale per stare a pensare cosa cucinare cosa comprare cosa alternare…
    Le tue ricette però sono migliori, più invitanti e anche più complete…e infatti mi devo migliorare!

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