C’è un mostro nel bosco!

C’è un mostro nel bosco! E ora che si fa?

Comincio dal principio. C’era una volta una bambina che aveva una stanza disordinatissima ed era l’ora di andare a letto, ma lei non voleva (avete presente la scena, vero?) così la paziente nonna, si siede accanto a lei e le racconta una storia.

C’era una volta un regno molto molto lontano  in cui la vita scorreva serena, quasi noiosa, finché la vita degli abitanti non viene sconvolta dall’arrivo di un mostro. Che si fa se c’è un mostro nel bosco?

Subito si propone per intervenire l’arciere reale, ma il re è categorico, “niente violenza nel mio regno!” Così si fa avanti l’uomo più sapiente del regno, dicendo di avere la soluzione, un arma eccezionale, la Bellezza! Il piano prevedeva di mandare la fanciulla più bella regno a far visita al mostro nel bosco, vedendola il mostro si sarebbe placato evitando di distruggere il regno dove abitasse una tale bellezza.

E così viene inviata la più bella tra le belle, ma il risultato fu solo che il profumo della fanciulla fece sternutire il mostro facendo finire lei tra le rane di uno stagno.

Non più fortunata si rivela la soluzione di buffone di corte, al quale il mostro reagì con un sonoro sbadiglio.

“E allora il re mandò l’arciere” vi domanderete voi e si domanda la bambina disordinata cui la nonna sta raccontando la storia. E invece no, perché il re non vuole violenza.

“Ma non ha senso, il re è troppo testardo”
“E se un giorno arrivasse un mostro più feroce e l’arciere non riuscisse ad ucciderlo?”
“Non ha un cannone il re?”
“Ma si vivrebbe comunque nel terrore! Potrebbe sempre arrivare un mostro più forte del cannone e poi un altro ancora e così via fino a che tutte le armi del mondo non basterebbero”

I sudditi vivono nel terrore mentre i ragazzini fanno ipotesi su come sia brutto e il mostro interrogandosi sul suo aspetto.

Fu allora che una bambina curiosa decise di intervenire lei stessa, andò nel bosco e affrontò lei il mostro, sfatando uno ad uno tutti i miti che i sudditi avevano messo su a proposito del mostro e del suo aspetto spaventoso.

Il mostro non faceva affatto paura… così la bambina riuscì a farlo andare via.

“E come ha fatto la bambina a far scappare il mostro?”

La sua curiosità e il suo coraggio, “che a volte sono la stessa cosa…”, lo avevano scacciato.

Una favola molto carina che piacerà ai vostri bambini perché ha tutti gli ingredienti che loro amano: storia avvincente, colpi di scena, divertimento e risate, una morale tutta da condividere con loro, riflettendo sull’uso della violenza e di altri mezzi per risolvere i conflitti.

Il libro si chiama C’è un mostro nel bosco! Edito da Lavieri Edizioni.

 

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