Paleoaquarium in mostra a Genova il mare al tempo dei dinosauri

Fino al 31 Marzo 2018 Genova ospita la mostra Paleoaquarium – Il mare al tempo dei dinosauri che permette di scoprire chi erano gli abitanti del mare al tempo in cui la terra era abitata dai dinosauri. Siamo andati a vederla in anteprima, con una guida d’eccezione, che ci ha aiutato a godere appieno di tutto quello che la mostra offre. Cerco di raccontarvi tutto e di darvi informazioni utili così che possiate decidere come e quando andare. Se avete bisogno di info, chiedete nei commenti, o scrivetemi federica@mammamogliedonna.it

Noi siamo grandi appassionati di dinosauri, abbiamo comprato il primo libro quando Filippo aveva solo 3 anni e da allora non abbiamo mai smesso di leggere di dinosauri e andare a caccia di nuove informazioni per conoscere nuove specie e scoprire tutto quello che i paleontologi hanno studiato su questi interessantissimi animali.

La mostra Paleoaquarium, il mare al tempo dei dinosauri, si da l’obiettivo di raccontare chi erano gli abitanti del mare al tempo dei dinosauri e lo fa con racconti, ricostruzioni, descrizioni, animazioni 3D e bellissime riproduzioni di questi affascinanti animali del mare.

Il percorso permette un ampio coinvolgimento grazie alla diversificazione delle forme di presentazione: dalle descrizioni che offrono informazioni generali sulle specie e il loro stile di vita, ai commenti degli esperti che spiegano il modo di operare dei paleontologi, al “lo sapevi che”, lo spazio curiosità e luoghi comuni da sfatare.

Paoleoaquarium in mostra a Genova il mare al tempo dei dinosauri

Paoleoaquarium in mostra a Genova il mare al tempo dei dinosauri 2

Perché Genova?

Il Paleoaquarium – Il mare al tempo dei dinosauri è la prima mostra in Europa dedicata agli animali preistorici marini. Perché a Genova? Io non me lo sono nemmeno chiesto! Semplicemente trovo sia perfetta li dove, accanto all’Acquario, si può visitare questa affascinante mostra e conoscere gli  antenati degli attuali ospiti dell’Acquario. E’ come un cerchio che si chiude.

Il percorso

Il percorso permette un ampio coinvolgimento sia dei bambini che degli adulti, grazie alla diversificazione delle forme di presentazione: dalle descrizioni che offrono informazioni generali sulle specie e il loro stile di vita, ai commenti degli esperti che spiegano il modo di operare dei paleontologi, alle immagini e le riproduzioni che si alternano per catturare l’attenzione di grandi e piccoli.

Paoleoaquarium in mostra a Genova il mare al tempo dei dinosauri

Oceano preistorico virtuale

All’ingresso si viene accolti con un enorme installazione di un oceano virtuale preistorico, un enorme schermo in cui osservare il comportamento di questi enormi animali ormai estinti al momento della caccia. Questa riproduzione è molto più di un video, ma mette in scena e perciò valida studi effettuati dai paleontologi sul modo di muoversi di questi animali.

La sala dei paleontologi

Proseguendo più avanti si può assistere alla proiezione di un video che propone una immaginario dialogo tra paleontologi che ci raccontano, prendendosi simpaticamente in giro l’uno con l’altro, come sono arrivati alle conclusioni dei loro studi e come il loro mestiere sia caratterizzato da errori, ipotesi e un pizzico di fortuna.

Entrate in sala e restate attenti, perché vedrete apparire i paleontologi in vari punti della sala.

Paoleoaquarium in mostra a Genova il mare al tempo dei dinosauri 4

I protagonisti

I principali protagonisti dell’esposizione però sono loro, i rettili marini dell’Era Mesozoica, un’epoca in cui enormi rettili dominavano terra (dinosauri) mare (ittiosauri, plesiosauri e mosasauri) e cielo (pterosauri).

CRYPTOCLIDUS

Sulla sinistra si può osservare la prima riproduzione dei grandi rettili: il Cryptoclidus, un rettile appartenente alla famiglia dei Plesiosauri caratterizzati da un collo lungo sormontato da una piccola testa, evidenti antenati del famoso mostro di Loch Ness. ^_^

Paoleoaquarium in mostra a Genova il mare al tempo dei dinosauri 5

Cryptoclidus

LIOPLEURODON

Accanto alla sala dei paleontologi troverete probabilmente l’esemplare preferito dai bambini: il Liopleurodon, un superpredatore che abitava il mare nel Giurassico ed era equipaggiato di recettori di pressione che funzionavano come sonar, permettendogli di rilevavare le onde generate nell’acqua dal nuoto delle prede. Con le loro enormi fauci erano i rettili marini predatori all’apice della catena alimentare.

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Liopleurodon

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Liopleurodon

DUNKLEOSTEUS

Molto affascinante per i bambini anche il modello di Dunkleosteus, di cui si conosce e quindi qui si è potuto ricostruire solo la parte anteriore dello scheletro costituita dal cranio, dalla mandibola, caratterizzata da resistenti lame ossee, che poteva essere spalancata e rapidamente chiusa per catturare le prede. Il preferito di Filippo!

Paoleoaquarium in mostra a Genova il mare al tempo dei dinosauri

Dunkleosteus

TYLOSAURUS

Del Tylosaurus potrete vedere solo testa e coda, che fanno capolino ai lati della sala dei paleontologi. Questo predatore, vissuto nel Cretaceo era sicuramente un lontano parente dei coccodrilli di oggi, predava una grande varietà di specie: pesci, mosasauri più piccoli, plesiosauri, squali.

Com’era il nostro mare al tempo dei dinosauri?

L’Italia è ricca di siti fossiliferi che raccontano la storia della Vita nei suoi mari preistorici: in Sardegna, ma anche in altre regioni. Su una mappa della nostra Italia potrete vedere quali fossili son stati ritrovati dove e avere una idea di chi abitasse le nostre regioni marine.

Per giocare

Il gioco scava e impara

Un gioco interattivo in cui i piccoli visitatori potranno simulare uno scavo, scavando sullo schermo e trovando fossili e reperti archeologici di ogni genere, per poi posizionare i resti nello scheletro dell’animale a cui appartengono.

Paoleoaquarium

Paleoquiz

Uno gioco a quiz, con tanto di pulsanti per verificare quello che si è imparato dalla visita alla mostra: i bambini possono partecipare da soli o sfidare altri due amichetti, quello che indovina più risposte, vince!

Radiografia

Spostando un pannello opportunamente posizionato sul corpo dell’ittiosauro Ophthalmosaurus si potrà vedere la radiografia del suo corpo e scoprire così che l’origine del suo nome è dovuta alle dimensioni del suo occhio, decisamente spoporzionato rispetto alla testa.

Paoleoaquarium 3

Ophtalmosaurus

Paoleoaquarium 4

Realtà virtuale

10 poltrone dinamiche appositamente progettate, da cui gli ospiti della mostra potranno assistere ad una ricostruzione di animali marini vivi che si susseguono sulla scena, arrivando da diverse direzioni e che permettono quindi di vedere in azione, animati gli esemplari raccontati nella mostra.

Selfie con lo squalo

Non dimenticate prima di andare via di fare un selfie con il calco delle gigantesche mascelle fossili del megalodonte (Charcharocles megalodon), lo squalo più grande che sia mai esistito!
Spaventoso?

Paleoaquarium Genova

Selfie with the shark

Informazioni utili:

La mostra è slegata dalla visita all’Acquario. Non dovete per forza pagare il biglietto dell’Acquario, ma vi consiglio di non fare entrambe le cose nello stesso giorno, perdereste metà della magia essendo troppo stanchi.

I biglietti possono essere acquistati sul sito, ma anche in loco, non credo ci sia troppa fila e sicuramente non c’è la fila che trovate all’Acquario, per quello si, acquistateli online.

Orari e costi, sono sul sito (c’è uno sconto di 2 euro se esibite il biglietto dell’Acquario e ci sono anche interessanti sconti famiglia)

La mostra può essere fruita liberamente, senza un ordine prestabilito. Noi vi consigliamo di iniziare dal video dei paleontologi e finire alla realtà virtuale, dedicandovi ai giochi alla fine, ma voi trovate la formula migliore per voi e i vostri bambini.

Se andate, non mancate di farvi la foto con lo squalo e se vi va taggate @mammamogliedonna sarò felice di vedere le vostre foto sui social!

I miei consigli per visitare l’Acquario di Genova.

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