Bambini e animali: Olga e Olaf

BAMBINI E ANIMALI: due soggetti che si sposano perfettamente, entità in grado di provare trasporto totale gli uni verso gli altri, ormai è scientificamente provato che crescere insieme bambini e animali ha benefici enormi sullo sviluppo emotivo dei bambini che imparano sin dalla più tenera età a prendersi cura di un altro essere vivente, ma ancora di più a riconoscere i bisogni di qualcun altro e a metterli in primo piano rispetto ai propri.

Perché se è difficile dare la precedenza ai bisogni di un invadente fratellino rompiscatole, non lo è invece prendersi cura di un animale. Molti genitori decidono di permettere ai propri bambini di avere un animale in casa, pur sapendo che il bambino non sarà in grado di prendersene cura completamente e che gran parte del lavoro spetterà al genitore stesso. Lo fanno sapendo che bambini e animali insieme sono uno spettacolo imperdibile, sono un regalo gli uni per gli altri, si donano amore, calore, sostegno.

Io sono molto favorevole alla convivenza tra bambini e animali, ma non sotto lo stesso tetto. Sono dell’avviso che gli animali abbiamo dei bisogni che non è possibile garantire entro quattro pareti. E non mi riferisco ai bisogni fisiologici, che diventano molto bravi ad espletare dove e quando dice il padrone, ma al bisogno di rincorrere un gatto, o inseguire un uccellino che vola radente o di provare a prendere una farfalla con la zampa. Credo che gli animali siano fatti per stare all’aperto, quindi ben vengano bambini e animali, ma solo se abbiamo un bel giardino.

Di quanto si possano amare bambini e animali potrei raccontarvelo attraverso la mia esperienza di vita, cresciuta in campagna, circondata da cani, gatti e vari animali da fattoria, cresciuta con un amore smisurato per i cani, che amo a tal punto da scegliere di non averne perché ritengo che la mia casa e il mio giardino, ma soprattutto la  mia vita frenetica non siano adatti a farlo vivere come si deve. Oggi però voglio raccontarvi di bambini e animali attraverso un bellissimo libro della collana Libricini di Bacchilega Junior dal titolo Olga e Olaf di Tonka Uzu.

Bambini e animali Olga e Olaf

OLGA E OLAF – BACCHILEGA Junior

Olga e Olaf sono grandi amici e si divertono tanto tanto insieme

Bambini e animali Olga e Olaf 2

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vorrebbero stare sempre insieme e quando Olga è costretta ad uscire con la mamma senza di lui, per andare a scuola o magari a far la spesa o qualche altra commissione e Olaf resta a casa da solo, non può fare a meno di essere triste.

Anche Olga forse è un po’ triste, mentre lo saluta dalla finestra o mentre si volta indietro a seguire con lo sguardo la casa e Olaf fin dove riesce a vederlo.

E al ritorno, Olga non vede l’ora di riabbracciarlo e di scoprire cosa avrà combinato Olaf solo soletto a casa durante la sua assenza.

Appena in casa lo chiama a più non posso… ma Olaf non risponde. Che stia giocando a nascondino? Olga lo chiama ancora e ancora, ma Olaf non si fa trovare e Olga inizia ad essere triste e preoccupata…

Ad un certo punto sente un rumore provenire da suo armadio, corre ad aprirlo e…

Bambini e animali Olga e Olaf 3

La tenerezza della storia è tutta nelle illustrazioni semplici, delicate, incantevoli.

Edoardo se n’è innamorato. Ed è piaciuto molto anche al mio ometto grande.

L’amicizia tra bambini e animali non potrebbe essere più tenera!

Se il libro ti piace, puoi acquistarlo qui:

6 Comments

  • Angela ha detto:

    Cara Federica, la tua riflessione mi interessa molto. Io non ho mai avuto animali prima del gennaio del 2013, quando è entrato nella nostra vita Bricco, cagnolone preso dal canile. Lui aveva subito due abbandoni e i primi tempi è stato molto difficile. Noi abitiamo in campagna ma non abbiamo il giardino, però durante i mesi estivi viviamo in una casa sugli Appennini con tantissimo terreno.
    Vedendo quanto è felice Bricco qui su in montagna, capisco perfettamente quello che vuoi dire: quando siamo a casa durante l’inverno capisco che il cane non è felice, o almeno, non è felice come quando è quassù, libero come l’aria. Ma a noi questo cane sta dando moltissimo, talmente tanto che non avrei mai creduto possibile. È un rapporto vero, basato su fiducia, su sguardi, su momenti anche di coccole.
    Gli vogliamo bene e credo che anche lui a modo suo ne voglia a noi.
    Rimango sospesa nella mia considerazione. Forse il nostro è solo egoismo, ma l’alternativa per Bricco era un canile in cui si stava lasciando morire…
    Un abbraccio
    Angela

    • MammaMoglieDonna ha detto:

      Io dico sempre a mio figlio che semmai dovessimo prendere un cane, lo andremmo a prendere in un canile… Capisco il tuo punto di vista e lo condivido. Bricco é stato di certo fortunato a trovare la vostra famiglia!

  • Fabrizia ha detto:

    Ecco questo post non poteva capitarmi in un momento migliore…qua siamo combattuti. Io e mio marito non vogliamo non per mancanza di spazio ma perchè già arranchiamo così presi dalle mille e mila cose sempre da fare che aggiungerci un cane mi spaventa e ritengo che i miei figli presi dall’entusiasmo se ne occuperebbero per i primi tempi e poi basta. Però so anche perfettamente quanto bene potrebbe fargli crescere insieme…non so, per ora la bilancia propende per il no, poi si vedrà!!!

  • Alessandra ha detto:

    Questo libro è bellissimo! Eh si Federica hai ragione i cani hanno bisogno di stare all’aperto, ma molto di più di qualcuno che gli voglia bene. Visto che si fanno delle lunghe dormite, allora bisognerebbe chiedersi se si ha il tempo di portarli fuori. e non dieci minuti sul marciapiede e se si ha un parco vicino casa dove farlo correre liberamente e far socializzare. E soprattutto se si è disposti, quando si va in vacanza, a scegliere un luogo che va bene prima per lui che per noi.

  • Mamma avvocato ha detto:

    perfettamente d’accordo con te!
    Non sai che tristezza mi fanno quei poveri cagnolini costretti a vivere sempre in un appartamento e per cui il massimo della vita e’ una passeggiata sui marciapiedi!
    Bellissime le illustrazioni del libro!!!

  • Anche io in questo periodo penso molto ad un cane da adottere in famiglia. Ma la casa piccola, I mille impegni, I viaggi e la stanchezze perenne mi fanno ogni volta desistere dal pensiero. Io ho avuto dei cani e l impegno e notevole. Pero so che farebbe bene ai miei figli crescere insieme ad un cagnolino, imparare ad accudirlo e dargli tanto affetto. Aspetteremo ancora per tempi migliori.

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