
La settimana scorsa sono stata invitata alla presentazione del corso di inglese Kids&Us, una scuola di inglese bellissima, con ambienti colorati con colori vivaci e arredi a misura di bambino, ma soprattutto con un metodo di apprendimento che mi ha veramente convinta. Ho sempre pensato che avrei iniziato molto presto a far prendere lezioni di inglese ai miei bambini, ma effettivamente non hanno ancora iniziato pur avendo 3 e 6 anni. L’incontro con la scuola e con il metodo Kids&Us mi ha aperto gli occhi sulla necessità di iniziare quanto prima: la loro metodologia apre le porte a bambini di appena 9 mesi! Troppo presto? Sentite qua…

IL METODO KIDS&US: Kids&Us usa una metodologia di insegnamento della lingua inglese basata sull’apprendimento naturale che segue lo stesso percorso naturale e spontaneo di apprendimento della lingua madre. Il bambino impara a parlare la lingua materna dopo averla ascoltata sin dalla permanenza nel grembo materno, ma inizia a parlare solo dopo i 2 anni, formula frasi intorno ai 3 anni, questo perché la fase 0-3 anni è quasi solo di ascolto e comprensione. Il medodo Kids&Us vuole ricalcare questo apprendimento spontaneo attraverso le stesse fasi.

LISTENING: Il primo contatto che un bambino ha con la lingua madre è a livello UDITIVO, ecco perché il primo step del metodo Kids&Us è basato sull’ascolto: il bambino viene esposto alla lingua inglese attraverso giochi, canzoni, laboratori in cui non vengono forzati a parlare, ma apprendono ascoltando ripetutamente le stesse espressioni, spesso con l’uso di canzoni, la cui musicalità rimane impressa più facilmente e il bambino acquisisce familiarità con i suoni. L’esposizione precoce alla lingua inglese è una delle chiavi di riuscita di un metodo, ecco perché accoglie i bambini sin dal primo anno di vita e non più tardi dei 7 anni.

UNDERSTANDING: Il secondo passaggio è quello della comprensione, CAPIRE. I bambini vengono guidati a capire il senso di quello che hanno ascoltato: dopo aver ascoltato le stesse combinazioni di parole in momenti diversi e contesti diversi, il bambino comincia a capire il senso di quello che sente.

SPEAKING: Dopo aver ascoltato molto e cominciato a capire, il bambino inizierà a PARLARE, perché a lezione verranno create situazioni in cui il bambino userà quello che ha ascoltato e capito.
READING and WRITING: con il metodo Kids&Us il bambino inizia a SCRIVERE e LEGGERE solo dopo ascoltato moltissimo, capito e iniziato a parlare, non prima degli 8 anni.

COSTRUTTI e NON PAROLE: L’obiettivo è insegnare loro ad usare costrutti e non termini, ad affrontare situazioni e non ad apprendere parole.
I corsi sono strutturati in classi divise per età e formate da gruppi di 5 bambini per quelli di 1-2 anni, massimo 8 poi.
Le lezioni sono strutturate con attività-gioco che cambiano ogni 15 minuti, questo per mantenere alta la soglia di attenzione dei bambini e farli sentire coinvolti, perché solo se son coinvolti, ascoltano e apprendono.
Noi siamo stati coinvolti in un simpatico laboratorio per la costruzione di una lumachina con la frutta.

E’ stato molto divertente vedere come l’insegnante coinvolgesse i bambini, con canzoncine, travestimenti, buffi personaggi, durante il laboratorio ripeteva, incoraggiava i bambini a ripetere certe espressioni.

Abbiamo toccato con mano il metodo Kids&Us ed è stato divertente e anche efficace: Filippo ha imparato che per avere una cosa devono dire “Can I have questa cosa, please?” e una volta a casa l’ha insegnato al fratellino, così ora ci divertiamo a chiederci le cose in inglese! ^_^
Si, perché il percorso per imparare l’inglese con Kids&Us non finisce a scuola, i bambini a casa si esercitano all’ascolto con il materiale fornito dalla scuola. Un percorso divertente e stimolante, perché noi genitori sappiamo bene che i nostri figli riesco di più e meglio se hanno il nostro sostegno e il nostro entusiasmo.
E io di Kids&Us sono entusiasta! ^_^

Mi hai incuriosita. E’ da un po’ di tempo che penso ad un corso per i miei bambini, ma la scelta non è semplice. Mi informerò se nella mia città ci sono corsi che utilizzano questo metodo grazie.
Buona giornata
Adri
Adri, cerca qui: http://www.kidsandus.it/scuole/
Interessante!
Ma credo che, al contrario di come scrivi, non sia un percorso apparentemente impegnativo. Per loro è solo divertente e gli sarà molto utile da adulti. A volte noi genitori abbiamo preoccupazioni che nella loro testa non sussistono.
A presto, momfrancesca.
Ps: bella presentazione 🙂
Francesca, intendevo per i genitori… sai molti vorrebbero che il tutto si esaurisse a scuola, senza il loro contributo che invece è importante.
Che coincidenza, noi oggi inizieremo il secondo anno di Kids&Us, con la piccola di tre anni e il grande di quasi sei.
Sono molto soddisfatta dei risultati raggiunti lo scorso anno, i bambini si sono accostati all’inglese vivendolo non come una traduzione dell’italiano (che è poi come l’ha appreso la mia generazione), ma come una lingua vera e propria. E poi frequentano i corsi con piacere, perché per loro è soprattutto un gioco.
E sì, è vero, richiede un po’ di impegno, specialmente da parte dei genitori che devono aiutare il bambino nelle attività da svolgere a casa, perché non possono certo leggersi i libri da soli, ma io penso ne valga assolutamente la pena.
hermione che bello! Grazie per il tuo commento, sono contenta che tu possa confermare con la tua esperienza, la mia impressione!
Speriamo che le nuove generazioni si approccino alle lingue straniere in modo diverso e piu costruttivo del nostro. Io sto portando avanti un progetto simile a casa con I miei due bambini e grazie al supporto di BpG. Cantiamo, vediamo I cartoni e leggiamo in inglese. I risultati saranno, pero, a lungo termine.
Angela anche questo è un corso che da risultati a lungo termine, ma secondo me è giusto così.
Esatto. molti, invece, si aspettano di sentire parlare subito I figli in inglese. Basti pensare che I nostri figli in un contesto full immersion imparano a parlare tra I due / tre anni.