
Troppo spesso quando si parla di sanità pubblica si fa riferimento ad episodi di malasanità o comunque a cose che non vanno.
Oggi io voglio raccontarvi un paio di cose che riguardano un ospedale in cui invece io trovo eccellenza, attenzione, cura delle persone e ne voglio parlare.
Sto parlando del Policlinico Agostino Gemelli di Roma, l’ospedale dove i miei figli sono nati, dove son stata ricoverata un mese prima della nascita di Edo, dove i miei figli fanno controlli periodici e dove li porto quando ho un’emergenza che richiede un intervento da pronto soccorso pediatrico.
La settimana scorsa li ho portati per una visita oculistica al reparto di oculistica pediatrica del Gemelli (a proposito, lo sapete che i bambini dovrebbero fare una visita oculistica ogni anno anche prima dei 6 anni?) e ho trovato una realtà bellissima che vi voglio raccontare.
Prima di tutto la sala d’attesa, come già quella del pronto soccorso pediatrico è un vero spazio a misura di bambino con pareti magnificamente decorate con disegni di animali intenti a fare sport colorati in tonalità allegre e vivaci.

E gli stessi disegni campeggiamo non solo nella sala d’attesa, ma anche su tutto il corridoio e sulle porte di ingresso agli ambulatori. Sono realizzati da un illustratore molto bravo, si chiama Fabio Santomauro in arte Fabio Conduebbi e sul suo blog trovate tutte le foto del reparto di oculistica pediatrica del Gemelli.
L’ambiente risulta così molto accogliente, divertente, quasi festoso per i piccoli pazienti.
A completare il tutto la presenza di animatori dell’associazione Andrea Tudisco Onlus che intrattengono i bambini con siparietti comici, giochi e piccoli numeri di magia.

L’attesa nel reparto di oculistica pediatrica del Gemelli diventa troppo breve e quando te ne vai porti con te la sensazione di aver partecipato ad una festa e non di aver fatto una visita!
Persino mettere le fastidiose goccine per dilatare le pupille e completare la visita oculistica diventa un gioco, con l’animatore che ti fa strada con una scia di bolle di sapone e ti premia all’uscita con un bollino da bambino coraggioso.

E se ho apprezzato tutto questo nel reparto di oculistica pediatrica, non ho potuto fare a meno di pensare a quanto questo tipo di accoglienza possa giovare a piccoli pazienti di reparti più delicati, dove si curano malattie serie, quelle che i bambini non dovrebbero mai avere.

Ho voluto condividere con voi questa esperienza perché mi piace una volta tanto raccontare di qualcosa che funziona negli ospedali del nostro paese, di qualcosa che anzi, è veramente degno di lode.

Peccato non aver fatto le foto dell’ambulatorio dove mio figlio ha fatto il controllo, così si poteva vedere la differenza! Va bé che non era un reparto di oculistica pediatrica (che nella mia provincia non credo esista), ma un ambulatorio aperto a tutti, però diciamo che il contrasto è stridente. Ma non ci lamentiamo, almeno il controllo siamo riusciti a farlo.
Hermione mi spiace.So che la maggior parte dei posti non è così, ma son rimasta davvero piacevolmente colpita da questa esperienza che ci tenevo a dire di aver trovato qualcosa che funziona!
IO SONO STATA SEGUITA AL GEMELLI DURANTE TUTTA LA GRAVIDANZA, IL PARTO E ANCHE DOPO LA NASCITA DI MIO FIGLIO CHE DA PODALICO HA AVUTO QUALCHE PROBLEMINO, ORA HA DUE ANNI E 8 MESI ED è TUTTO PASSATO. BEH CHE DIRE IL gEMELLI è UNA MAGNIFICA REALTA’ HANNO SEGUITO ME E MIO FIGLIO IN MANIERA ECCELLENTE POSSO DIRE DI AVER AVUTO UNA BELLA ESPERIENZA.COMPETENTI E MOLTO UMANI INSOMMA UNA VERA ECCELLENZA DELLA SANITA’ ITALIANA.
concordo assolutamente! Auguri per il tuo piccino! <3
si lo penso anche io!