
Ciao amiche care, come state? Come state trascorrendo le vostre vacanze estive?
Come sapete da un po’ di anni parte delle nostre vacanze estive è dedicata a Genova e alle bellezze e bontà della Liguria. E come nell’immaginario collettivo il pensiero di Genova porta inevitabilmente all’Acquario di Genova, così anche noi come tutti, adoriamo il Porto Antico e l’Acquario e cerchiamo di cogliere ogni occasione per tornarci!
Negli ultimi due anni abbiamo evitato di andare come abbiamo evitato tanti altri posti chiusi ma quest’anno, pur essendoci stati già diverse volte con i bambini, abbiamo deciso finalmente di tornare all’Acquario di Genova e ogni volta l’emozione e la magia si ripetono.
Quest’anno ci tenevo in particolar modo a tornare, soprattutto con Filippo che inizia ad essere grande e mi rendo conto di riuscire sempre meno a condividere con lui esperienze, a proporre cose che lo interessino e lo coinvolgano davvero, ma con l’Acquario invece, vado a colpo sicuro, e infatti sono molto felice di averli portati perché a loro piace sempre molto ed è un modo per tenerli legati all’amore per gli animali e per il mare.
E poi c’è da dire che l’Aquario di Genova esercita sempre quel potere ipnotico su tutti noi a tutte le età, che piace sempre perché ci rapisce e ci rilassa. Non negherete vero, il potere ipnotico del piccolo polpo femmina, nel muoversi come in una danza davanti al vetro della sua vasca?

Non potrete negare nemmeno che persino il flessuoso lamantino ha un suo fascino nel suo nuotare arrotolandosi su se stesso.

E che dire dei meravigliosi pesci tropicali che starei a guardare e fotografare per ore,

così come le meduse, flessuose e morbide nel loro spingersi nell’acqua..

Io mi lascio incantare ogni volta, starei ore davanti alle vasche, mi da un senso di pace che porto via con me e dura anche qualche ora dopo la visita.

Ma tornare all’Acquario di Genova, mi ha anche fatto riflettere una volta di più su quanto dovremmo prenderci cura meglio del nostro pianeta e dei nostri mari, di quanto dovremmo pensare ai nostri comportamenti che influenzano sempre e comunque l’ecosistema che ci ospita.
L’estate è il periodo per eccellenza in cui andiamo al mare, trascorriamo tantissime ore tra spiaggia e mare e dovremmo ricordarci di rispettare quell’ambiente, lasciandolo come lo troviamo, quindi, come suggeriscono i biologi dell’Acquario di Genova:
- non lasciamo rifiuti di nessun genere, neanche pezzi di cibo avanzato di cui gli animali marini o gli anfibi non hanno bisogno, meno che mai lasciamo residui di plastica che ormai sappiamo essere dannosissimi per i nostri amici pesci
- non raccogliamo nulla dalla spiaggia, neanche le conchiglie stelle marine o altri organismi morti perché rientrano naturalmente nel ciclo della vita del mare
- quando facciamo il bagno, evitiamo di toccare, spostare, danneggiare o raccogliere animali o piante vivi, ognuno di loro ha un ruolo all’interno dell’ecosistema marino
- se troviamo plastica o altri rifiuti in mare o in spiaggia, sarebbe bello muniti di guanti, raccoglierli e gettali negli appositi contenitori, sarebbe davvero un gesto di amore per il mare
Insegniamo ai nostri figli l’amore e il rispetto per l’ambiente, ad ogni occasione, perché questo mondo è il loro, questo pianeta, questo mare, sono il loro futuro e devono capire da subito quanto sia importante rispettarlo e prendersene cura nel modo giusto, anche una visita all’Acquario può servire da spunto per questo.
E per l’autunno grandi novità in arrivo…
Nella galleria sotto l’Acquario, sta nascendo la nuova Città dei Bambini e dei Ragazzi, primo experience museum dedicato ai “CINQUE SENSI” in Italia: 2.000 mq di spazio espositivo dove i bambini e i ragazzi potranno compiere un vero e proprio viaggio alla scoperta di sé e del mondo la Nuova Città dei bambini
Vi riporto un po’ di articoli scritti negli anni che sicuramente vi possono essere utili per programmare una visita all’Acquario di Genova:
La nostra esperienza dietro le quinte a tu per tu con i pinguini

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