

Photocredits – Tapirulan: http://www.tapirulan.it/editoriale/lultimo-viaggio-di-tony-wolf/
La prima volta che ho incontrato Tony Wolf è stato con i Tocca e Senti di Dami Editore, libri tattili per bambini dai 6 mesi in su, di cui esistono ancora oggi versioni rinnovate molto carine. Filippo adorava il suo primo Tocca e Senti di Tony Wolf, il suo primo libro cartonato.
Ma il nostro primo vero incontro con i libri di Tony Wolf è stato con il libro Le mie prime PAROLE. Ce lo aveva portato la mia amica Cecilia, nell’estate in cui Filippo compiva un anno. Lei non aveva idea, non avendo bambini e non sentendoci spesso, che un libro fosse il regalo perfetto, visto che Filippo era già avvezzo ai libri. Il libro delle parole di Tony Wolf ci piacque subito tantissimo, è stato uno dei libri con cui abbiamo passato più tempo in assoluto, ogni volta i suoi disegni così espressivi e caratterizzanti ci ricordavano inequivocabilmente la parolina giusta da imparare a pronunciare. 
E sarà proprio per aver tante giocato con questo libro che abbiamo nel tempo continuato ad amare le illustrazioni dei libri di Tony Wolf, così affollati, così ricchi di dettagli e curiosità da affascinare milioni di bambini.
Sento spesso parlare dei libri di Tony Wolf come di libri da poco, solo perché li si trova in vendita ovunque. Io li ho sempre trovati affascinanti e più di me, molto più di me, li hanno sempre trovati affascinanti i miei bambini. I miei bambini hanno adorato i libri di Tony Wolf, abbiamo passato ore bellissime a cercare personaggi curiosi ad analizzare particolari dei suoi affollatissimi affreschi ambientati nei contesti più disparati e intenti a compiere le attività più eterogenee.
Il nostro primo libro sonoro è stato uno dei libri di Tony Wolf, si tratta del Dami Tablet, La fattoria che entrambi i bambini hanno amato tantissimo:

Il libro Tablet de La Fattoria era un libro incollato su una specie di tablet-consolle, ad imitare le consolle e i Tablet veri, con tasti laterali che attivano 10 suoni diversi. E’ un libro sonoro di pregio perché i suoni sono allo stesso tempo chiari, comprensibili anche ai più piccoli, ma più complessi, per ricreare, per ogni situazione o personaggio, una diversa atmosfera: il muggito della mucca è accompagnato dal suono del campanaccio, il nitrito del cavallo precede e segue il rumore di una galoppata, ecc..
I libri di Tony Wolf sono stati anche il nostro primo approccio alle fiabe classiche: con Le FIABE più belle di Tony Wolf, noi abbiamo conosciuto e amato per sempre I tre porcellini, in questa bellissima versione pop-up.
E anche uno dei nostri primi libri su Roma è di Tony Wolf, si tratta di Romani della collana Viaggi nel tempo con Tony Wolf (ve ne ho parlato qui: Libri su Roma antica per bambini 3-5 anni) che ci ha permesso di imparare tante cose e scoprire tantissime curiosità sull’Antica Roma.

E crescendo, Tony Wolf è diventato riferimento per le prime versioni di libri importanti come Robin Hood o l’Odissea, versioni con testi semplici, moderni e tante belle illustrazioni nelle quali i personaggi sono coniglietti, leoni, gatti, topini, insomma, una versione dei classici veramente adatta ai più piccini.
Chi era Tony Wolf?
Tony Wolf è senza dubbio uno degli autori più conosciuti e amati dai bambini: non esiste bambino che non abbia nella sua libreria almento uno dei libri di Tony Wolf, ma chi era Tony Wolf?
A detta di chi lo ha conosciuto e ci ha lavorato insieme, Antonio Lupatelli, questo il suo vero nome, era un uomo pacato, riservato e molto dolce. Era nato nel 1930, ha collaborato con il Corriere dei Piccoli e le case editrici Fratelli Fabbri Editore, Dami Editore con cui ha creato uno vero sodalizio,legando il suo nome indissolubilmente a quella casa editrice, poi confluita in Giunti (Vi racconto la casa editrice Giunti); nel settore dell’editoria per l’infanzia, ha illustrato più di 200 titoli. La sua morte ci rende un po’ tristi, ma allo stesso tempo ci riempie il cuore pensare che i suoi libri sono ancora con noi per emozionare e divertire tanti altri bambini.
Tony Wolf alla Mostra internazionale di illustratori contemporanei
Fino al 10 giugno, in occasione di CIAO – Mostra internazionale di illustratori contemporanei, nelle sale espositive delle Raccolte Frugone a Villa Grimaldi Fassio, nei Musei di Nervi, sarà infatti possibile visitare l’esposizione Antonio Lupatelli – Tony Wolf, che ripercorre per intero la carriera dell’artista, classe 1930, e si avvale di una selezione di oltre 150 lavori originali. Queste sono solo alcune…
La mostra ripercorre l’intera carriera artistica di Antonio Lupatelli, che ha pubblicato anche con diversi altri pseudonimi: L’Alpino, Antony Moore, Oda Taro (suoi i personaggi di il Signor Porcelli, Pingu e Pandi). Una grande sezione è dedicata alle opere che hanno reso celebri i suoi libri più importanti, come Le storie del bosco, Il viaggio delle Meraviglie, Il mio grande libro, Il paese dei giocattoli. Info sul sito Tapitulan.it


I libri di Tony Wolf ci mancheranno e ci mancherà tutto il suo mondo popolato di gnomi, folletti, fate, animali. Fortunatamente i suoi libri non se ne sono andati con lui, restano ad stupire ancora tanti altri bambini, perché come ha detto lui stesso nella sua ultima intervista “Penso che il bambino sia sempre uguale, sia arricchirà col tempo, ma il fascino che esercitava una certa illustrazione quaranta o cinquanta anni fa, dovrebbe rimanere più o meno intatto”. Io non ho dubbi che le sue illustrazioni possano attraversare il tempo, e voi?




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